GEO RULERS ATLAS WORDS

Geo

Primo elemento di parole composte della terminologia scientifica che significa "Terra", "Globo", "Superficie Terrestre" o anche "Geografia".

First element of words composed of the scientific terminology that means "Earth", "Globe", "Terrestrial Surface" or also "Geography."

 

Élément premier de mots composés de la terminologie scientifique qui signifie "Terre", "Globe", "Surface Terrestre" ou aussi "Géographie."

 

Erstens Element stellt von Wörtern der wissenschaftlichen Terminologie, die "Erde", "Kugel", Irdische" "Oberfläche oder auch "Geografie" bedeuten.


Primero elemento de palabras compuestas de la terminología científica que significa "Tierra", "Globo", "Superficie Terrenal" o también "Geografía."

Первый элемент слов составленных научной терминологии это означает "Землю", 'Земной "шар", "Земная Поверхность" или также "География .'

Rulers

Chi regge le sorti di uno Stato; chi è Capo di un Popolo; chi partecipa all'attività di Governo.
 
Who holds up the fates of a State; who Head of a People is; who participates in the activity of Government. 

 

 Qui soutient les sorts d'un État; qui est Chef d'un Peuple; qui participe à l'activité de Gouvernement.

 

Derjenige die Schicksale von einem Staat hält,; , derjenige Haupt von einem Volk ist,; , derjenige zur Tätigkeit von Regierung teilnimmt.

 

Quien sujeta las suertes de un Estado; quien es Jefe de un Pueblo; quien participa a la actividad de Gobierno.

Кто задерживает жиры Государства; кто Руководитель Людей; кто участвует в деятельности Правительства.  

Atlas

Atlante era un gigante che, nella lotta fra Dei e Titani, parteggiò per questi ultimi. Per questo motivo Zeus lo punì obbligandolo a sorreggere per l'eternità l'intera massa celeste sulle sue spalle.

Atlas was a giant that, in the struggle Between Gods and Titaniums, it sided for these last ones. For this motive Zeus punished him forcing to support him for the eternity the whole celestial mass on his shoulders.

 


Atlas était un géant que, dans la lutte Entre les et Titans, il prit le parti de ces derniers. Pour ce motif Zeus le punit en l'obligeant à soutenir pour l'éternité la masse bleue entière sur ses épaules.

 

Atlas war ein Riese der, in der Kampf zwischen den und Titanen nahm er Partei für diese letzten. Zeus strafte ihm, da zwang es ihn, für der Ewigkeit ganze Himmelse Masse auf sein Schultern zu stützen aus diesem Grund.

Atlas fue un gigante que, en la lucha Entre los y Titanes, tomó partido en este últimos. Por este motivo Zeus lo castigó obligándolo a sustentar por la eternidad la entera masa celeste sobre sus hombros.

Атлас был гигант что, в борьбе Между и Titaniums, этим sided для этих последних. Для этого Зевса повода наказало его/это заставляющее чтобы поддержать его/это для вечности вся небесная масса на его/ее плечи.

Words

Complesso di suoni organizzato sotto l'azione più o meno accentratrice di un accento, mediante i quali l'uomo esprime una nozione generica che si precisa e si determina nel contesto di una frase.

Complex of sounds organized under the most centralizing action of an accent, through which the man expresses a generic notion that is specified and determines in the context of a sentence.

 

Complexe de sons dessous organisé l'action plus ou moins centralisatrice d'un accent par laquelle exprime un notions vague ici précise et le si détermine dans les contextes d'un phrases.

 

Gesamtheit von Lauten organisiert unter die Tat mehr oder weniger zentralisierende als ein Akzent durch das der Mann eine allgemeine Kenntnis ausdrückt der genau und es ergibt sich sich im Zusammenhang von einem Satz.

 

Complejo de sonidos organizado bajo la acción más o centralizadora de un acento, a través de los que el hombre expresa una noción genérica que se precisa y se determina en el contexto de una frase.

Комплекс звуков организованных под самым centralizing действие акцента, через который человек выражает generic понятие что он уточняется и вы/он/она определяет его в рамках предложения.

 

GEO RULERS ATLAS WORDS

xCalendario

x
Il 2008 è ..........
Calendario Ebraico
Calendario Indu
Calendario Islamico
Calendario Cinese
Calendario Copto ed etiopico
Calendario della Rivoluzione Francese
Calendario dei Maya
Cronologia del Calendario
I numeri del Calendario
 


Cronologia del Calendario


Preistoria
Uomo di Cro-Magnon. Calendario lunare incisione su osso, Francia

ca. 28.000
Madre Terra di Laussel

ca.11.000
Calendario su osso di aquila - Le Placard, Francia

4241
Prima data conosciuta, Egitto

ca.4000
"Nilometro" e primi calendari

4000 a.C.
Calendario Solare - Egitto

3114
Ha inizio l'attuale Grande Ciclo Maya

2357
Antico calendario cinese - Imperatore Yao

2100 ca.
Calendario sumerico 360 giorni

2000 a.C.
Stonehenge

2000
Calendario Maya, 260 giorni

800
Esiodo Le opere e i giorni

753
Primo calendario romano- 10 mesi, Romolo

700
Calendario romano corretto, 12 mesi

700
Settimana di sette giorni, Babilonia

450
Erodoto, Storie

432
Metone, Ciclo Metonico

384-322
Aristotele

322
Alessandro fonda Alessandria

300 ca.
Utilizzati tre calendari Maya, tra cui quello di 365 giorni

307-150 d.C
Età d'oro dell'astronomia ad Alessandria

238
Istituito, e rifiutato dai sacerdoti, l'anno bisestile in Egitto

141-127
Misurazione della lunghezza dell'anno compiuta da Ipparco: 365 giorni, 5 ore, 55 minuti.

46
Anno della confusione a Roma: 445 giorni

45
Promulgazione del calendario giuliano. Anno di Giulio Cesare: 365 giorni e 6 ore.

4 d.c.
Nascita di Cristo

8
Augusto modifica il calendario giuliano

123
Correzione del calendario lunare- Zhang Heng, Cina

167
Claudio Tolomeo: L'Almagesto.
Anno: 365 giorni 5 ore 55 minuti 13 secondi.

200 d.C.
Termina l'età Sulvasutra in India

300 ca.
I Maya scoprono lo zero.

312
Costantino il Grande, battaglia di Ponte Milvio

321
Domenica/ settimana di 7 giorni

325
Concilio di Nicea. Formule relative alla Pasqua.

404
Agostino di Ippona. Tempo Sacro.

406
I barbari attraversano il Reno a Magonza

476
Caduta di Roma

480 ca.
Tsu Chung Chi - Matematico cinese

499
Aryabhata - Aryabhatiya, India.
Anno: 365 giorni, 8 ore, 36 minuti, 30 secondi

525
Boezio - La consolazione della filosofia

525
Anno Domini - di Dionigi il Piccolo

540
Benedetto da Norcia - Regola Benedettina

595
Numeri indiani (9 cifre)

598-665
Brahamagupta - Matematico, India

601
Agostino è il primo Arcivescovo di Canterbury

610 ca.
Massacro dei monaci celtici presso Bangor, in Britannia

622
Maometto fugge dalla Mecca.
Inizio del calendario Musulmano.

630
Isidoro di Siviglia - Enciclopedia

632-720 ca.
Conquista musulmana - dall'India alla Spagna

664
Concilio di Whitby - determinazione della data della Pasqua in Britannia

700 d.C.
Fondazione dell'Impero Islamico

725
Beda  De Temporum Ratione

731
Beda  Historia Ecclesiastica Gentis Anglorum

732
I Franchi arrestano l'avanzata islamica, Francia meridionale

733
Kanaka arriva a Baghdad e porta con sé l'astronomia e la matematica indù

800 d.C.
Carlomagno incoronato Sacro Romano Imperatore

807
Il Califfo di Baghdad invia un orologio ad acqua a Carlomagno

820
Fondazione della Casa della Sapienza a Baghdad

825
al-Kwarizmi - Algoritmi de Numero Indorum

876
Primo utilizzo dello zero - India

882
al-Battani.

945-1004
Abbone di Fleury  Maestro di Computus

1000 d.C.
Età dei traduttori dell'Europa Latina

1042
Ermanno lo Storpio individua gli errori nel Computus

1048-1122
Omar Khayyam

1100-1300
In Europa fioriscono le Università

1125 ca.
Abraham bar Hiyya ha-Nasi. Calendario ebraico

1130 ca.
Pietro Abelardo. Docente presso l'Università di Parigi.

1171
Reiner di Paderbon applica i numeri indiani al Computus

1190 ca.
Ibn Rushd, Cordoba, il Sacro contrapposto al Secolare.
Papa Innocenzo III
Apice dell'influenza della Chiesa Cattolica Romana in Europa.

1240 ca.
Corrado di Strasburgo. Solstizio d'inverno. Errore pari a 10 giorni.
Roberto Grossatesta- Giovanni sacrobosco. Studiosi dediti al computo del tempo

1267
Ruggero Bacone. Opus Maius

1270
Tommaso d'Aquino. Summa Theologica

1270
Carte astronomiche "Alfonsine", Spagna.

1300 d.C.
Giubileo indetto da Papa Bonifacio VIII

1307
Dante, Divina Commedia

1320 ca.
Chaucer, I racconti di Canterbury

1345
Tentata riforma del Calendario a opera di Clemente VI

1347
Peste bubbonica. Europa, 30 milioni di morti.

1350 ca.
Primi orologi meccanici.
Scisma nella Chiesa Cattolica - Papi a Roma e ad Avignone.

1412
Tentativo di passaggio al sistema lunare. Antipapa Giovanni XXIII

1453
Conquista di Costantinopoli da parte dei Turchi. Ha fine l'impero Bizantino.

1470 ca.
Invenzione della stampa. Primi calendari stampati.
Umanesimo / Tempo Laico

1500 d.C.
Rinascimento in Italia

1514
Istituzione della Commissione per il Calendario

1517
Martin Lutero. Cattedrale di Wittemberg

1517
Primo concilio Luterano.
Paul di Middelburg
La commissione calendaristica di Paul di Middelburg non ha successo.

1543
Copernico. De rivolutionibus.

1582
Promulgazione del calendario gregoriano

1582
Gli Stati Cattolici di Italia, Portogallo, Spagna, Belgio, Olanda e Polonia adottano il calendario gregoriano seguiti da:
  1584 stati tedeschi e svizzeri
  1587 Ungheria
  1700 stati tedeschi, svizzeri e olandesi protestanti,    
            Danimarca e Norvegia
  1753 Gran Bretagna e suoi possedimenti comprese le
            colonie americane
  1873 Giappone
  1875 Egitto
  1918 Russia
  1926 Turchia

1600 d.C.
Papa Gregorio XIII
Cristopher Clavius
Luigi Lilio

1630 ca.
Galileo Galilei utilizza il telescopio per osservare la Luna e i Pianeti

1700 d.C.
Accettazione del calendario gregoriano da parte della Germania protestante (1775: piena accettazione)

1752
Accettazione del calendario gregoriano da parte della Gran Bretagna e delle colonie americane

1792-1806
Calendario della Ragione della Francia rivoluzionaria

1873 d.C.
Il Giappone adotta il calendario gregoriano

1917
La Russia adotta il calendario gregoriano

1949
La Cina adotta il calendario gregoriano

2012
Termine dell'attuale Grande Ciclo Maya

up


I Numeri del Calendario


lunghezza dell'anno (tropicale) nell'1 d.C.:
365 giorni, 5 ore, 48 minuti, 55 secondi

Entità dell'accorciamento dell'anno a partire del 1 d.C.:
10 secondi

Diminuzione media della durata dell'anno causata da un graduale rallentamento della rotazione terrestre:
1/2 secondo al secolo

Mese lunare:
29 giorni, 12 ore, 44 minuti, 29 secondi

La più antica data conosciuta:
4236 a.C., fondazione del calendario egizio

Antico anno egizio:
365 giorni e 1/4

Antico anno cinese:
354 giorni (anno lunare) con giorni supplementari aggiunti saltuariamente allo scopo di mantenere gli anni in linea con quelli solari

Antico anno greco:
354 giorni, con l'aggiunta di giorni supplementari

Anno ebraico:
354 giorni, con l'aggiunta di giorni supplementari

Antico anno romano:
304 giorni, corretto nel 700 a.C. in 355 giorni

L'anno secondo Giulio Cesare (Calendario giuliano):
365 giorni e 1/4

Data in cui Cesare modificò l'anno romano introducendo il calendario giuliano:
1 gennaio 45 a.C.

Entità della differenza tra l'antico calendario romano e l'anno solare così come designato da Cesare:
61 giorni e 1/4

Durata totale del 45 a.C., conosciuto come "anno della confusione":
445 giorni

Durata dell'anno corretto da Papa Gregorio XIII (Calendario gregoriano):
365 giorni, 5 ore, 48 minuti, 20 secondi

Data in cui il papa Gregorio XIII riformò il calendario:
1582

Quantità di tempo pari alla sovrastima annuale dell'anno solare in base al calendario giuliano, secondo quanto determinato da Papa Gregorio XIII:
11 minuti e 14 secondi

Numero di giorni eliminati da Papa Gregorio XIII per correggere lo spostamento del calendario:
10

Giorni eliminati da Gregorio XIII con bolla papale allo scopo di rimettere il linea il calendario con l'anno solare:
5-14 ottobre 1582

Data della accettazione del calendario gregoriano da parte della maggior parte dei paesi cattolici:
1582-1584

Data in cui la Germania protestante accolse il calendario gregoriano:
Parziale accettazione nel 1700, piena accettazione nel 1775.

Data in cui la Gran Bretagna e le colonie americane accettarono il calendario gregoriano:
1752

Quantità di tempo eliminata dal Parlamento inglese allo scopo di rimettere in linea il vecchio calendario (giuliano) con quello gregoriano:
11 giorni, 3-13 settembre 1752

Data in cui il Giappone accolse il calendario gregoriano:
1873

Data in cui la Russia accolse il calendario gregoriano:
1917 (e ancora nel 1940)

Data in cui la Cina accolse il calendario gregoriano:
1949

Data dell'ultimo voto di rifiuto del calendario gregoriano e di mantenimento del calendario giuliano da parte della Chiesa Ortodossa orientale:
1971

Differenza tra la durata dell'anno nel calendario gregoriano e la durata effettiva dell'anno solare:
25,96768 secondi per anno

Entità della differenza accumulata tra l'anno solare e l'anno del calendario gregoriano in 414 anni, dal tempo della riforma introdotta da Gregorio XIII nel 1582:
2 ore, 59 minuti, 12 secondi

Anno in cui il calendario gregoriano avrà accumulato un giorno di differenza rispetto all'anno solare:
4909

Anno in cui il Tempo Atomico ha sostituito il Tempo della Terra come modello temporale ufficiale del  mondo:
1972

Lunghezza dell'anno misurata in base alle oscillazioni del Cesio atomico:
290.091.200.500.000.000

up

L'anno 2008 è...

219     Calendario dalla Rivoluzione Francese
1386   Calendario persiano
1428   Calendario musulmano
2552  Calendario buddista
2757   Calendario babilonese
2761   Calendario romano
5127   Grande ciclo Maya
5768  Calendario ebraico
6244   Primo calendario egizio

up

Calendario Ebraico

MESI -

NUMERO DI GIORNI

Nisan (March–April)*

30

Iyar (April–May)-

29

Sivan (May–June)

30

Tammuz (June–July)

29

Av (July–Aug.)

30

Elul (Aug.–Sept.)

29

Tishri (Sept.–Oct.)

30

Heshvan (Oct.–Nov.)

29

  in some years

30

Kislev (Nov.–Dec.)

29

  in some years

30

Tevet (Dec.–Jan.)

29

Shevat (Jan.–Feb.)

30

Adar (Feb.–March)

29

  in some years

30

Adar Sheni

29

(intercalary month in leap year only)

In questo calendario l'anno può essere comune (se composto di 12 mesi lunari per un totale di 353, 354 o 355 giorni, a seconda che sia difettivo, regolare o abbondante) oppure embolismico (se composto di 13 mesi lunari per un totale di 383, 384 o 385 giorni).
Dodici anni comuni (il 1°, 2°, 4°, 5°, 7°, 9°, 10°, 12°, 13°, 15°, 16°, 18°) intercalati con sette anni embolismici (il 3°, 6°, 8°, 11°, 14°, 17°, 19°) formano un ciclo diciannovennale che si ripete continuamente (ciclo di Metone), poiché equivale a diciannove anni solari. Perciò questo calendario si definisce lunisolare.

I mesi del calendario ebraico sono: Tishri, Heshvan, Kislev, Tevet, Shevat, Adar, Nisan, Iyar, Sivan, Tammuz, Av, Elul. Gli anni embolismici hanno 13 mesi, raddoppiando il mese di Adar.

I mesi hanno una durata di 29 o 30 giorni, generalmente (ma non sempre) in modo alternativo (29-30-29 ecc.).

L'inizio del giorno ebraico si ha al tramonto del sole, convenzionalmente (ai fini dei calcoli del calendario) alle ore 18, ora di Gerusalemme.

Ogni ora è suddivisa in 1080 parti.

Gli Ebrei contano gli anni a partire dalla prima luna nuova dell'anno della creazione del mondo secondo la Bibbia. Questo momento corrisponde a 5 ore e 204 parti dopo le ore 18 (quindi poco prima di mezzanotte) del 6 ottobre 3761 a.C., secondo il calendario giuliano. Questo giorno è il giorno 1 del mese Tishri. Da questo giorno parte il calcolo dei mesi e degli anni, secondo il ciclo di 19 descritto sopra, composto da anni comuni ed embolismici. A loro volta anche gli anni comuni possono distinguersi in anni di 353, 354 o 355 giorni, e gli embolismici in anni di 383, 384 o 385 giorni. Questo avviene secondo il seguente meccanismo. L'anno dura di regola 354 giorni; se però la luna nuova cade dopo mezzogiorno del giorno che dovrebbe essere il nuovo capodanno, questo slitta di un giorno, così come slitta di un altro giorno nel caso in cui il capodanno dovesse cadere di mercoledì, venerdì o sabato. In questo modo può succedere che risultino 2 anni consecutivi di 356 giorni: in questo caso si ritarda di 2 giorni l'inizio del primo di questi 2 anni. Analogamente, se dovessero risultare 2 anni consecutivi di 382 giorni, si correggerebbe ritardando di 1 giorno l'inizio del secondo di questi 2 anni.

Pur essendo di diversa durata e iniziando in periodi diversi (in particolare, l'anno del calendario ebraico ha una durata e quindi un capodanno variabile), il calendario ebraico e il calendario giuliano (e gregoriano) si raggiungono ogni 19 anni, come detto sopra, per cui nel corso dei secoli marciano di pari passo.

up

Calendario islamico

MESI

NUMERO DI GIORNI

Months

Number
of days

Muharram

29 or 30

Safar

29 or 30

Rabi I

29 or 30

Rabi II

29 or 30

Jumada I

29 or 30

Jumada II

29 or 30

Rajab

29 or 30

Sha'ban

29 or 30

Ramadan

29 or 30

Shawwal

29 or 30

Dhu'l-Qa'dah

29 or 30

Dhu'l-Hijjah

29 or 30

Il calendario musulmano è lunare, poiché l'anno è composto di 12 mesi lunari di 29 e 30 giorni, per un totale di 354 o 355 giorni. Non essendo regolato dunque con quelli di tipo solare, questo calendario "corre" più velocemente di questi ultimi.

I mesi del calendario islamico sono: Muharram (30 g.), Safar (29 g.), Rabi'a I (30 g.), Rabi'a II (29 g.), Jumada I (30 g.), Jumada II (29 g.), Rajab (30 g.), Sha'ban (29 g.), Ramadan (30 g.), Shawwal Dhu (29 g.), Dhu al-Q'adah (30 g.), Dhu al-Hijjah (29 g., 30 g. negli anni bisestili).

Gli anni bisestili, che prevedono un giorno in più alla fine dell'ultimo mese, sono 11 nell'arco di 30 anni.

Il primo degli anni lunari ha avuto inizio il 16 luglio 622 dell'era volgare, cioè al principio dell'Egira.

Il calendario iraniano fu introdotto nel 1925. E' anch'esso basato sull'Egira, ma è regolato con quello solare. Il primo giorno dell'anno, che conta 12 mesi, è il 21 marzo (equinozio di primavera).

up

Calendario Indu
 

MESI

NUMERO DI GIORNI

Month

Number
of days

Caitra

30*

Vaisakha

31

Jyaistha

31

Asadha

31

Sravana

31

Bhadra

31

Asvina

30

Kartika

30

Agrahayana

30

Pausa

30

Magha

30

Phalguna

30

up

Calendario cinese

Ratto

bue

1900

1901

1912

1913

1924

1925

1936

1937

1948

1949

1960

1961

1972

1973

1984

1985

1996

1997

2008

2009

tigre

coniglio

1902

1903

1914

1915

1926

1927

1938

1939

1950

1951

1962

1963

1974

1975

1986

1987

1998

1999

2010

2011

Dragone

serpente

1904

1905

1916

1917

1928

1929

1940

1941

1952

1953

1964

1965

1976

1977

1988

1989

2000

2001

2012

2013

cavallo

pecora

1906

1907

1918

1919

1930

1931

1942

1943

1954

1955

1966

1967

1978

1979

1990

1991

2002

2003

2014

2015

scimmia

gallo

1908

1909

1920

1921

1932

1933

1944

1945

1956

1957

1968

1969

1980

1981

1992

1993

2004

2005

2016

2017

cane

maiale

1910

1911

1922

1923

1934

1935

1946

1947

1958

1959

1970

1971

1982

1983

1994

1995

2006

2007

2018

2019

La Repubblica popolare cinese adotta ufficialmente il calendario gregoriano; d'altra parte, il calendario giuliano era già conosciuto e utilizzato in Cina fin dai tempi di Marco Polo.
Tuttavia, accanto al calendario gregoriano, continua ad essere osservato, soprattutto per le festività, l'antico calendario lunare cinese.

Si tratta, in realtà, di un calendario lunisolare e si presenta simile, per molti aspetti, al calendario ebraico.

Anche il calendario cinese prevede, infatti, anni comuni, composti da 12 mesi e da 353, 354 o 355 giorni, e anni embolismici, composti da 13 mesi e da 383, 384 o 385 giorni.

L'inizio di ogni mese avviene ad ogni fase di luna nuova, considerata tale dai cinesi nel momento della congiunzione della Luna col Sole, ovvero quando la Luna è completamente invisibile, per le zone in prossimità del meridiano a 120 gradi a est di Greenwich, che è il meridiano delle coste orientali della Cina.

E' importante la definizione di termine principale: è la data in cui il Sole, nel suo apparente moto intorno alla Terra, determina un angolo multiplo di trenta gradi, considerando l'angolo di zero gradi quello creato dalla posizione del Sole il giorno dell'equinozio di primavera.

Il termine principale 1 si ha quando la longitudine del Sole è di 330 gradi, il termine principale 2 si ha quando la longitudine del Sole è di 0 gradi, il termine principale 3 avviene quando il Sole è a 30 gradi, e così via.

Ogni mese prende il numero del termine principale in esso contenuto.

Nel caso in cui capiti che un mese contenga due termini principali, non si tiene conto del secondo. Il termine principale 11, che coincide col solstizio d'inverno, deve sempre cadere nel mese numero 11.

Quando si hanno 13 lune piene tra l'undicesimo mese di un anno e l'undicesimo mese dell'anno successivo (ovvero tra un solstizio e il successivo), l'anno che segue diventa di 13 mesi. Poiché in tale anno c'è almeno un mese che non contiene nessun termine principale, il mese successivo a questo diventa il mese aggiuntivo, che porta però lo stesso numero del mese precedente.

Nel calendario cinese gli anni sono contati seguendo un ciclo di 60 anni. Fino al 1911 venivano contati partendo dal momento dell'ascesa al trono di ogni imperatore.

Ad ogni anno viene assegnato un nome composto da due parti: una radice celeste e un ramo terrestre.

Le parole che costituiscono la prima parte del nome sono dieci, e non sono traducibili:

jia, yi, bing, ding, wu, ji, geng, xin, ren, gui.

Le parole che costituiscono la seconda parte, quella terrestre, sono le seguenti dodici:

zi (topo), chou (bue), yin (tigre), mao (coniglio), chen (drago), si (serpente), wu (cavallo), wei (pecora), shen (scimmia), you (gallo), xu (cane), hai (maiale).

I nomi degli anni vengono creati partendo dal primo nome 'celeste' e dal primo 'terrestre', e utilizzando successivamente i secondi, i terzi, ecc. delle due liste; quando si arriva all'ultimo di una delle due liste, si ricomincia dal primo di quella lista. In questo modo è possibile costruire 60 combinazioni, ossia 60 nomi di mesi, che sono quelli che compongono un ciclo completo.

Si usa contare questi cicli sessantennali a partire dal 2637 a.C., quando, secondo la tradizione, il calendario cinese fu inventato (in realtà dovrebbe avere circa duemila anni).

Va comunque precisato che gli anni di questo calendario non coincidono esattamente con quelli del calendario gregoriano, poiché varia necessariamente la data del capodanno: precisamente, il capodanno cinese, Hsin Nien, che dura quattro giorni, cade in coincidenza della prima luna nuova dopo l'entrata del Sole nel segno dell'Acquario, ossia nel momento in cui inizia il mese numero 1.
Per questa ragione può verificarsi tra il 21 gennaio e il 19 febbraio del calendario gregoriano.

up

I calendari copto ed etiopico

L'anno copto (utilizzato dalla Chiesa egiziana) inizia il 29 agosto del calendario giuliano (data dell'introduzione in Egitto del calendario romano, intorno al 10 a.C.), corrispondente, attualmente, all'11 settembre del calendario gregoriano. E' composto di 12 mesi di 30 giorni ciascuno, oltre a 5 giorni supplementari (6 negli anni bisestili).

Gli anni bisestili precedono di un anno quelli del calendario giuliano. Dunque, l'anno che segue immediatamente il bisestile inizia il 30 agosto del calendario giuliano, mentre dall'anno successivo il capodanno torna ad essere il 29 agosto, perché nel frattempo anche il calendario giuliano ha avuto il suo 29 febbraio.

La base del conteggio degli anni è il 284 dell'era volgare, anno in cui fu proclamato imperatore Diocleziano.

Il calendario etiopico è equivalente a quello copto, ma le ere utilizzate sono, accanto a quella di Diocleziano, quella detta alessandrina minore, che stabilisce la data della creazione del mondo nel 5493 a.C., e quella cristiana, che però differisce dall'era cristiana del calendario gregoriano per un ritardo di 7 anni e 8 mesi circa (ovvero il periodo dall'1 gennaio al 29 agosto-11 settembre).
 

up

Il calendario della Rivoluzione francese

Il calendario della Rivoluzione francese rimase in vigore, in Francia,
dal 24 novembre 1793 al 1 gennaio 1806, quando venne abolito.
Fu ripristinato per un breve periodo durante l'esperienza della Comune di Parigi, nel 1871.

Comportò una riforma radicale del calendario, e diede inizio a un nuovo computo degli anni (dunque a una nuova era), partendo dalla data della fondazione della Prima Repubblica francese, il 22 settembre 1792, che divenne il giorno 1 del mese Vendemmiaio dell'anno 1 della Repubblica.

Il capodanno era previsto dover sempre coincidere con l'equinozio di autunno, che poteva cadere in una data compresa fra il 22 e il 24 settembre.
Così, il capodanno degli anni 1, 2, 3, 5, 6 e 7 cadde rispettivamente il 22 settembre 1792, 1793, 1794, 1796, 1797 e 1798; capodanno degli anni 4, 8, 9, 10, 11, 13 e 14 fu rispettivamente il 23 settembre 1795, 1799, 1800,
1801, 1802, 1804 e 1805; il capodanno dell'anno 12 fu invece il 24 settembre 1803.

In quel periodo furono considerati bisestili (dunque con 366 giorni) gli anni 3, 7 e 11, e avrebbero dovuto esserlo anche gli anni 15 e 20; lo scopo era sempre quello di mantenere il capodanno lo stesso giorno dell'equinozio di autunno.

Gli anni erano composti di 365 o 366 giorni (quelli bisestili), suddivisi in 12 mesi di 30 giorni ciascuno più 5 o 6 giorni aggiuntivi.

I nomi dei mesi erano:

1. Vendémiaire (Vendemmiaio)

7. Germinal (Germinale o Germile)

2. Brumaire (Brumaio)

8. Floréal (Floreale o Florile)

3. Frimaire (Frimaio)

9. Prairial (Pratile)

4. Nivose (Nevoso)

10. Messidor (Messidoro)

5. Pluviose (Piovoso)

11. Thermidor (Termidoro)

6. Ventose (Ventoso)

12. Fructidor (Fruttidoro)

(i nomi Nivose, Pluviose e Ventose hanno l'accento circonflesso sulla o).

Non vi erano più le settimane di 7 giorni, ma ogni mese era diviso
in 3 decadi di 10 giorni ciascuna, di cui l'ultimo era di riposo.

Ogni giorno si divideva in 10 ore; ciascuna ora contava 100 minuti
primi e ogni minuto 100 secondi.

Al termine dell'ultimo mese, Fruttidoro, facevano seguito i 5 giorni
aggiuntivi (6 negli anni bisestili), che si chiamavano, nell'ordine,
Giorno della virtù, Giorno del genio, Giorno del lavoro, Giorno della ragione,
Giorno delle ricompense e Giorno della Rivoluzione (negli anni bisestili).

Tableau de concordance entre les calendriers républicain et grégorien

AN

Ere républicaine

I

II

III

IV

AN

Ere grégorienne

1792

1793

1794

1795

1er Vendémiaire

1er Brumaire

1er Frimaire

1er Nivôse

Septembre

Octobre

Novembre

Décembre

22

22

21

21

22

22

21

21

22

22

21

21

23

23

22

22

ANNEE GREGORIENNE

1793

1794

1795

1796

1er Pluviôse

1er Ventôse

1er Germinal

1er Floréal

1er Prairial

1er Messidor

1er Thermidor

1er Fructidor

Janvier

Février

Mars

Avril

Mai

Juin

Juillet

Août

20

19

21

20

20

19

19

18

20

19

21

20

20

19

19

18

20

19

21

20

20

19

19

18

21

20

21

20

20

19

19

18

 

V

VI

VII

VIII

IX

X

1796

1797

1798

1799

1800

1801

22

22

21

21

22

22

21

21

22

22

21

21

23

23

22

22

23

23

22

22

23

23

22

22

1797

1798

1799

1800

1801

1802

20

19

21

20

20

19

19

18

20

19

21

20

20

19

19

18

20

19

21

20

20

19

19

18

21

20

22

21

21

20

20

19

21

20

22

21

21

20

20

19

21

20

22

21

21

20

20

19

 

XI

XII

XIII

XIV

1802

1803

1804

1805

23

23

22

22

24

24

23

23

23

23

22

22

23

23

22

22

1803

1804

1805

1806

21

20

22

21

21

20

20

19

22

21

22

21

21

20

20

19

21

20

22

21

21

20

20

19

 

le calendrier grégorien reprend


up

Il calendario Maya

I Maya (seguiti dagli altri popoli antichi dell'America centrale, quali gli Aztechi e i Toltechi) misuravano il tempo mediante tre calendari: accanto al calendario religioso, chiamato Tzolkin, e a quello civile, chiamato Haab, utilizzavano infatti un sistema per il conteggio nel lungo periodo.

LO TZOLKIN

Questo calendario si limitava a dare un nome a ogni giorno, creandolo dalla combinazione di un numero (da 1 a 13) con un nome (da un elenco di 20), a sua volta abbinato al numero del giorno (kin) del calendario per il computo degli anni, spiegato di seguito.

I 20 nomi erano:

0 Ahau

4 Kan

1 Imix

5 Chiccan

2 Ik

6 Cimi

3 Akbal

7 Manik

8 Lamat

9 Muluc

10 Oc

11 Chuen

12 Eb

16 Cib

13 Ben

17 Caban

14 Ix

18 Etznab

15 Men

19 Caunac

I numeri posti prima del nome corrispondono ai giorni (kin) del calendario di lungo periodo.

Combinando i numeri da 1 a 13 con i 20 nomi si otteneva un ciclo di 260 giorni con nomi diversi (13 x 20 =260), come, ad esempio, 1 Etznab, 4 Oc, 10 Akbal.

L'associazione tra il numero e il nome rendeva i giorni più o meno "fortunati".

L'HAAB

Era il calendario civile, come si è detto, ed era formato da 18 mesi di 20 giorni ciascuno, più 5 giorni detti Uayeb, per un totale di 365 giorni.

I giorni di ogni mese erano numerati da 0 a 19; i cinque giorni Uayeb erano considerati particolarmente sfortunati.

I nomi dei 18 mesi erano:

1)
Pop

2)
Uo           

10)
Yax

11)
Zac

3)
Zip

4)
Zotz

12)
Ceh

13)
Mac

5)
Tzec

6)
Xul

14)
Kankin

15)
Muan

7)
Yaxkin

8)
Mol

16)
Pax

17)
Kayab

9)
Chen

18)
Cumku

IL LUNGO CICLO DEI MAYA

Il minimo comune multiplo fra 260 (durata in giorni del calendario sacro) e 365 (durata in giorni del calendario civile) è 18980: ecco perché un periodo di 18980 giorni (circa 52 anni) costituiva per i Maya un ciclo importante, al termine del quale si temeva sempre il rischio di una fine del mondo.

Ma per misurare il tempo lungo i secoli occorreva un terzo sistema di datazione, costituito dai seguenti elementi:

  • kin (giorno)

  • unial: 1 unial = 20 kin = 20 giorni

  • tun: 1 tun = 18 unial = 360 giorni

  • katun: 1 katun = 20 tun = 7200 giorni

  • baktun: 1 baktun = 20 katun = 144000 giorni

La data era formata da cinque gruppi di cifre, che rappresentavano i cinque elementi come in questo esempio:

7.9.14.12.18

Questa data sta appunto a significare:

7 baktun, 9 katun, 14 tun, 12 unial e 18 kin.

I kin, i tun e i katun erano numerati da 0 a 19, mentre gli unial andavano da 0 a 17 e i baktun da 1 a 13.

Ciò significa che la data presa come esempio corrisponde al giorno n. 1078098 dall'inizio del conteggio: infatti

18 + 12 x 20 + 14 x 18 x 20 + 9 x 20 x 18 x 20 + 7 x 20 x 20 x 18 x 20 = 1078098.

Data di partenza è considerata il 13.0.0.0.0 (che equivarrebbe allo 0.0.0.0.0, se il baktun cominciasse da 0 anziché da 1), coincidente con quella conclusiva, oltre la quale il ciclo ricomincia.

Un ciclo siffatto ha una durata di 1872000 giorni, cioè circa 5125 anni (1872000 = 13 x 144000).

Anche se non vi è certezza assoluta a riguardo, le date più accreditate a corrispondere a quella di partenza sono l'11 o il 13 agosto 3114 a.C. (del calendario gregoriano), e quindi quella conclusiva del ciclo (corrispondente al 13.0.0.0.0) dovrebbe cadere il 21 o il 23 dicembre 2012.

Dunque la data finale coincide, probabilmente in modo non casuale, con un solstizio d'inverno, che i Maya riuscivano a prevedere poiché probabilmente conoscevano il fenomeno della precessione degli equinozi.

up

Google
Web www.atlaswords.com
www.mariofontana.org

Geo Rulers Atlas Words


This site uses the following fonts
that you can download here:



Feel free to give a donation through Paypal
 to help sustain this site
with a Donation

 

WOP!WEB Servizi per siti web... GRATIS!    

eXTReMe Tracker

 


Update 20-06-08