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xCalendario
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Il 2008 è ..........
Calendario Ebraico
Calendario Indu
Calendario Islamico
Calendario Cinese
Calendario Copto ed etiopico
Calendario della Rivoluzione Francese
Calendario dei Maya
Cronologia del Calendario
I numeri del Calendario
Cronologia del Calendario
Preistoria
Uomo di Cro-Magnon. Calendario lunare incisione su osso, Francia
ca. 28.000
Madre Terra di Laussel
ca.11.000
Calendario su osso di aquila - Le Placard, Francia
4241
Prima data conosciuta, Egitto
ca.4000
"Nilometro" e primi calendari
4000 a.C.
Calendario Solare - Egitto
3114
Ha inizio l'attuale Grande Ciclo Maya
2357
Antico calendario cinese - Imperatore Yao
2100 ca.
Calendario sumerico 360 giorni
2000 a.C.
Stonehenge
2000
Calendario Maya, 260 giorni
800
Esiodo Le opere e i giorni
753
Primo calendario romano- 10 mesi, Romolo
700
Calendario romano corretto, 12 mesi
700
Settimana di sette giorni, Babilonia
450
Erodoto, Storie
432
Metone, Ciclo Metonico
384-322
Aristotele
322
Alessandro fonda Alessandria
300 ca.
Utilizzati tre calendari Maya, tra cui quello di 365 giorni
307-150 d.C
Età d'oro dell'astronomia ad Alessandria
238
Istituito, e rifiutato dai sacerdoti, l'anno bisestile in Egitto
141-127
Misurazione della lunghezza dell'anno compiuta da Ipparco: 365 giorni, 5 ore, 55 minuti.
46
Anno della confusione a Roma: 445 giorni
45
Promulgazione del calendario giuliano. Anno di Giulio Cesare: 365 giorni e 6 ore.
4 d.c.
Nascita di Cristo
8
Augusto modifica il calendario giuliano
123
Correzione del calendario lunare- Zhang Heng, Cina
167
Claudio Tolomeo: L'Almagesto.
Anno: 365 giorni 5 ore 55 minuti 13 secondi.
200 d.C.
Termina l'età Sulvasutra in India
300 ca.
I Maya scoprono lo zero.
312
Costantino il Grande, battaglia di Ponte Milvio
321
Domenica/ settimana di 7 giorni
325
Concilio di Nicea. Formule relative alla Pasqua.
404
Agostino di Ippona. Tempo Sacro.
406
I barbari attraversano il Reno a Magonza
476
Caduta di Roma
480 ca.
Tsu Chung Chi - Matematico cinese
499
Aryabhata - Aryabhatiya, India.
Anno: 365 giorni, 8 ore, 36 minuti, 30 secondi
525
Boezio - La consolazione della filosofia
525
Anno Domini - di Dionigi il Piccolo
540
Benedetto da Norcia - Regola Benedettina
595
Numeri indiani (9 cifre)
598-665
Brahamagupta - Matematico, India
601
Agostino è il primo Arcivescovo di Canterbury
610 ca.
Massacro dei monaci celtici presso Bangor, in Britannia
622
Maometto fugge dalla Mecca.
Inizio del calendario Musulmano.
630
Isidoro di Siviglia - Enciclopedia
632-720 ca.
Conquista musulmana - dall'India alla Spagna
664
Concilio di Whitby - determinazione della data della Pasqua in Britannia
700 d.C.
Fondazione dell'Impero Islamico
725
Beda De Temporum Ratione
731
Beda Historia Ecclesiastica Gentis Anglorum
732
I Franchi arrestano l'avanzata islamica, Francia meridionale
733
Kanaka arriva a Baghdad e porta con sé l'astronomia e la matematica indù
800 d.C.
Carlomagno incoronato Sacro Romano Imperatore
807
Il Califfo di Baghdad invia un orologio ad acqua a Carlomagno
820
Fondazione della Casa della Sapienza a Baghdad
825
al-Kwarizmi - Algoritmi de Numero Indorum
876
Primo utilizzo dello zero - India
882
al-Battani.
945-1004
Abbone di Fleury Maestro di Computus
1000 d.C.
Età dei traduttori dell'Europa Latina
1042
Ermanno lo Storpio individua gli errori nel Computus
1048-1122
Omar Khayyam
1100-1300
In Europa fioriscono le Università
1125 ca.
Abraham bar Hiyya ha-Nasi. Calendario ebraico
1130 ca.
Pietro Abelardo. Docente presso l'Università di Parigi.
1171
Reiner di Paderbon applica i numeri indiani al Computus
1190 ca.
Ibn Rushd, Cordoba, il Sacro contrapposto al Secolare.
Papa Innocenzo III
Apice dell'influenza della Chiesa Cattolica Romana in Europa.
1240 ca.
Corrado di Strasburgo. Solstizio d'inverno. Errore pari a 10 giorni.
Roberto Grossatesta- Giovanni sacrobosco. Studiosi dediti al computo del tempo
1267
Ruggero Bacone. Opus Maius
1270
Tommaso d'Aquino. Summa Theologica
1270
Carte astronomiche "Alfonsine", Spagna.
1300 d.C.
Giubileo indetto da Papa Bonifacio VIII
1307
Dante, Divina Commedia
1320 ca.
Chaucer, I racconti di Canterbury
1345
Tentata riforma del Calendario a opera di Clemente VI
1347
Peste bubbonica. Europa, 30 milioni di morti.
1350 ca.
Primi orologi meccanici.
Scisma nella Chiesa Cattolica - Papi a Roma e ad Avignone.
1412
Tentativo di passaggio al sistema lunare. Antipapa Giovanni XXIII
1453
Conquista di Costantinopoli da parte dei Turchi. Ha fine l'impero Bizantino.
1470 ca.
Invenzione della stampa. Primi calendari stampati.
Umanesimo / Tempo Laico
1500 d.C.
Rinascimento in Italia
1514
Istituzione della Commissione per il Calendario
1517
Martin Lutero. Cattedrale di Wittemberg
1517
Primo concilio Luterano.
Paul di Middelburg
La commissione calendaristica di Paul di Middelburg non ha successo.
1543
Copernico. De rivolutionibus.
1582
Promulgazione del calendario gregoriano
1582
Gli Stati Cattolici di Italia, Portogallo, Spagna, Belgio, Olanda e Polonia adottano il calendario gregoriano seguiti da:
1584 stati tedeschi e svizzeri
1587 Ungheria
1700 stati tedeschi, svizzeri e olandesi protestanti,
Danimarca e Norvegia
1753 Gran Bretagna e suoi possedimenti comprese le
colonie americane
1873 Giappone
1875 Egitto
1918 Russia
1926 Turchia
1600 d.C.
Papa Gregorio XIII
Cristopher Clavius
Luigi Lilio
1630 ca.
Galileo Galilei utilizza il telescopio per osservare la Luna e i Pianeti
1700 d.C.
Accettazione del calendario gregoriano da parte della Germania protestante (1775: piena accettazione)
1752
Accettazione del calendario gregoriano da parte della Gran Bretagna e delle colonie americane
1792-1806
Calendario della Ragione della Francia rivoluzionaria
1873 d.C.
Il Giappone adotta il calendario gregoriano
1917
La Russia adotta il calendario gregoriano
1949
La Cina adotta il calendario gregoriano
2012
Termine dell'attuale Grande Ciclo Maya
lunghezza dell'anno (tropicale) nell'1 d.C.:
365 giorni, 5 ore, 48 minuti, 55 secondi
Entità dell'accorciamento dell'anno a partire del 1 d.C.:
10 secondi
Diminuzione media della durata dell'anno causata da un graduale rallentamento della rotazione terrestre:
1/2 secondo al secolo
Mese lunare:
29 giorni, 12 ore, 44 minuti, 29 secondi
La più antica data conosciuta:
4236 a.C., fondazione del calendario egizio
Antico anno egizio:
365 giorni e 1/4
Antico anno cinese:
354 giorni (anno lunare) con giorni supplementari aggiunti saltuariamente allo scopo di mantenere gli anni in linea con quelli solari
Antico anno greco:
354 giorni, con l'aggiunta di giorni supplementari
Anno ebraico:
354 giorni, con l'aggiunta di giorni supplementari
Antico anno romano:
304 giorni, corretto nel 700 a.C. in 355 giorni
L'anno secondo Giulio Cesare (Calendario giuliano):
365 giorni e 1/4
Data in cui Cesare modificò l'anno romano introducendo il calendario giuliano:
1 gennaio 45 a.C.
Entità della differenza tra l'antico calendario romano e l'anno solare così come designato da Cesare:
61 giorni e 1/4
Durata totale del 45 a.C., conosciuto come "anno della confusione":
445 giorni
Durata dell'anno corretto da Papa Gregorio XIII (Calendario gregoriano):
365 giorni, 5 ore, 48 minuti, 20 secondi
Data in cui il papa Gregorio XIII riformò il calendario:
1582
Quantità di tempo pari alla sovrastima annuale dell'anno solare in base al calendario giuliano, secondo quanto determinato da Papa Gregorio XIII:
11 minuti e 14 secondi
Numero di giorni eliminati da Papa Gregorio XIII per correggere lo spostamento del calendario:
10
Giorni eliminati da Gregorio XIII con bolla papale allo scopo di rimettere il linea il calendario con l'anno solare:
5-14 ottobre 1582
Data della accettazione del calendario gregoriano da parte della maggior parte dei paesi cattolici:
1582-1584
Data in cui la Germania protestante accolse il calendario gregoriano:
Parziale accettazione nel 1700, piena accettazione nel 1775.
Data in cui la Gran Bretagna e le colonie americane accettarono il calendario gregoriano:
1752
Quantità di tempo eliminata dal Parlamento inglese allo scopo di rimettere in linea il vecchio calendario (giuliano) con quello gregoriano:
11 giorni, 3-13 settembre 1752
Data in cui il Giappone accolse il calendario gregoriano:
1873
Data in cui la Russia accolse il calendario gregoriano:
1917 (e ancora nel 1940)
Data in cui la Cina accolse il calendario gregoriano:
1949
Data dell'ultimo voto di rifiuto del calendario gregoriano e di mantenimento del calendario giuliano da parte della Chiesa Ortodossa orientale:
1971
Differenza tra la durata dell'anno nel calendario gregoriano e la durata effettiva dell'anno solare:
25,96768 secondi per anno
Entità della differenza accumulata tra l'anno solare e l'anno del calendario gregoriano in 414 anni, dal tempo della riforma introdotta da Gregorio XIII nel 1582:
2 ore, 59 minuti, 12 secondi
Anno in cui il calendario gregoriano avrà accumulato un giorno di differenza rispetto all'anno solare:
4909
Anno in cui il Tempo Atomico ha sostituito il Tempo della Terra come modello temporale ufficiale del mondo:
1972
Lunghezza dell'anno misurata in base alle oscillazioni del Cesio atomico:
290.091.200.500.000.000
219 Calendario dalla Rivoluzione Francese
1386 Calendario persiano
1428 Calendario musulmano
2552 Calendario buddista
2757 Calendario babilonese
2761 Calendario romano
5127 Grande ciclo Maya
5768 Calendario ebraico
6244 Primo calendario egizio
MESI -
NUMERO DI GIORNI
Nisan (March–April)*
30
Iyar (April–May)-
29
Sivan (May–June)
30
Tammuz (June–July)
29
Av (July–Aug.)
30
Elul (Aug.–Sept.)
29
Tishri (Sept.–Oct.)
30
Heshvan (Oct.–Nov.)
29
in some years
30
Kislev (Nov.–Dec.)
29
in some years
30
Tevet (Dec.–Jan.)
29
Shevat (Jan.–Feb.)
30
Adar (Feb.–March)
29
in some years
30
Adar Sheni
29
(intercalary month in leap year only)
In questo calendario l'anno può essere comune (se composto di 12 mesi lunari per un totale di 353, 354 o 355 giorni, a seconda che sia difettivo, regolare o abbondante) oppure embolismico (se composto di 13 mesi lunari per un totale di 383, 384 o 385 giorni).
Dodici anni comuni (il 1°, 2°, 4°, 5°, 7°, 9°, 10°, 12°, 13°, 15°, 16°, 18°) intercalati con sette anni embolismici (il 3°, 6°, 8°, 11°, 14°, 17°, 19°) formano un ciclo diciannovennale che si ripete continuamente (ciclo di Metone), poiché equivale a diciannove anni solari. Perciò questo calendario si definisce lunisolare.
I mesi del calendario ebraico sono: Tishri, Heshvan, Kislev, Tevet, Shevat, Adar, Nisan, Iyar, Sivan, Tammuz, Av, Elul. Gli anni embolismici hanno 13 mesi, raddoppiando il mese di Adar.
I mesi hanno una durata di 29 o 30 giorni, generalmente (ma non sempre) in modo alternativo (29-30-29 ecc.).
L'inizio del giorno ebraico si ha al tramonto del sole, convenzionalmente (ai fini dei calcoli del calendario) alle ore 18, ora di Gerusalemme.
Ogni ora è suddivisa in 1080 parti.
Gli Ebrei contano gli anni a partire dalla prima luna nuova dell'anno della creazione del mondo secondo la Bibbia. Questo momento corrisponde a 5 ore e 204 parti dopo le ore 18 (quindi poco prima di mezzanotte) del 6 ottobre 3761 a.C., secondo il calendario giuliano. Questo giorno è il giorno 1 del mese Tishri. Da questo giorno parte il calcolo dei mesi e degli anni, secondo il ciclo di 19 descritto sopra, composto da anni comuni ed embolismici. A loro volta anche gli anni comuni possono distinguersi in anni di 353, 354 o 355 giorni, e gli embolismici in anni di 383, 384 o 385 giorni. Questo avviene secondo il seguente meccanismo. L'anno dura di regola 354 giorni; se però la luna nuova cade dopo mezzogiorno del giorno che dovrebbe essere il nuovo capodanno, questo slitta di un giorno, così come slitta di un altro giorno nel caso in cui il capodanno dovesse cadere di mercoledì, venerdì o sabato. In questo modo può succedere che risultino 2 anni consecutivi di 356 giorni: in questo caso si ritarda di 2 giorni l'inizio del primo di questi 2 anni. Analogamente, se dovessero risultare 2 anni consecutivi di 382 giorni, si correggerebbe ritardando di 1 giorno l'inizio del secondo di questi 2 anni.
Pur essendo di diversa durata e iniziando in periodi diversi (in particolare, l'anno del calendario ebraico ha una durata e quindi un capodanno variabile), il calendario ebraico e il calendario giuliano (e gregoriano) si raggiungono ogni 19 anni, come detto sopra, per cui nel corso dei secoli marciano di pari passo.
MESI
NUMERO DI GIORNI
Months
Number
of days
Muharram
29 or 30
Safar
29 or 30
Rabi I
29 or 30
Rabi II
29 or 30
Jumada I
29 or 30
Jumada II
29 or 30
Rajab
29 or 30
Sha'ban
29 or 30
Ramadan
29 or 30
Shawwal
29 or 30
Dhu'l-Qa'dah
29 or 30
Dhu'l-Hijjah
29 or 30
Il calendario musulmano è lunare, poiché l'anno è composto di 12 mesi lunari di 29 e 30 giorni, per un totale di 354 o 355 giorni. Non essendo regolato dunque con quelli di tipo solare, questo calendario "corre" più velocemente di questi ultimi.
I mesi del calendario islamico sono: Muharram (30 g.), Safar (29 g.), Rabi'a I (30 g.), Rabi'a II (29 g.), Jumada I (30 g.), Jumada II (29 g.), Rajab (30 g.), Sha'ban (29 g.), Ramadan (30 g.), Shawwal Dhu (29 g.), Dhu al-Q'adah (30 g.), Dhu al-Hijjah (29 g., 30 g. negli anni bisestili).
Gli anni bisestili, che prevedono un giorno in più alla fine dell'ultimo mese, sono 11 nell'arco di 30 anni.
Il primo degli anni lunari ha avuto inizio il 16 luglio 622 dell'era volgare, cioè al principio dell'Egira.
Il calendario iraniano fu introdotto nel 1925. E' anch'esso basato sull'Egira, ma è regolato con quello solare. Il primo giorno dell'anno, che conta 12 mesi, è il 21 marzo (equinozio di primavera).
MESI
NUMERO DI GIORNI
Month
Number
of days
Caitra
30*
Vaisakha
31
Jyaistha
31
Asadha
31
Sravana
31
Bhadra
31
Asvina
30
Kartika
30
Agrahayana
30
Pausa
30
Magha
30
Phalguna
30
Ratto | bue |
|---|---|
1900 | 1901 |
1912 | 1913 |
1924 | 1925 |
1936 | 1937 |
1948 | 1949 |
1960 | 1961 |
1972 | 1973 |
1984 | 1985 |
1996 | 1997 |
2008 | 2009 |
tigre | coniglio |
|---|---|
1902 | 1903 |
1914 | 1915 |
1926 | 1927 |
1938 | 1939 |
1950 | 1951 |
1962 | 1963 |
1974 | 1975 |
1986 | 1987 |
1998 | 1999 |
2010 | 2011 |
Dragone | serpente |
|---|---|
1904 | 1905 |
1916 | 1917 |
1928 | 1929 |
1940 | 1941 |
1952 | 1953 |
1964 | 1965 |
1976 | 1977 |
1988 | 1989 |
2000 | 2001 |
2012 | 2013 |
cavallo | pecora |
|---|---|
1906 | 1907 |
1918 | 1919 |
1930 | 1931 |
1942 | 1943 |
1954 | 1955 |
1966 | 1967 |
1978 | 1979 |
1990 | 1991 |
2002 | 2003 |
2014 | 2015 |
scimmia | gallo |
|---|---|
1908 | 1909 |
1920 | 1921 |
1932 | 1933 |
1944 | 1945 |
1956 | 1957 |
1968 | 1969 |
1980 | 1981 |
1992 | 1993 |
2004 | 2005 |
2016 | 2017 |
cane | maiale |
|---|---|
1910 | 1911 |
1922 | 1923 |
1934 | 1935 |
1946 | 1947 |
1958 | 1959 |
1970 | 1971 |
1982 | 1983 |
1994 | 1995 |
2006 | 2007 |
2018 | 2019 |
La Repubblica popolare cinese adotta ufficialmente il calendario gregoriano; d'altra parte, il calendario giuliano era già conosciuto e utilizzato in Cina fin dai tempi di Marco Polo.
Tuttavia, accanto al calendario gregoriano, continua ad essere osservato, soprattutto per le festività, l'antico calendario lunare cinese.
Si tratta, in realtà, di un calendario lunisolare e si presenta simile, per molti aspetti, al calendario ebraico.
Anche il calendario cinese prevede, infatti, anni comuni, composti da 12 mesi e da 353, 354 o 355 giorni, e anni embolismici, composti da 13 mesi e da 383, 384 o 385 giorni.
L'inizio di ogni mese avviene ad ogni fase di luna nuova, considerata tale dai cinesi nel momento della congiunzione della Luna col Sole, ovvero quando la Luna è completamente invisibile, per le zone in prossimità del meridiano a 120 gradi a est di Greenwich, che è il meridiano delle coste orientali della Cina.
E' importante la definizione di termine principale: è la data in cui il Sole, nel suo apparente moto intorno alla Terra, determina un angolo multiplo di trenta gradi, considerando l'angolo di zero gradi quello creato dalla posizione del Sole il giorno dell'equinozio di primavera.
Il termine principale 1 si ha quando la longitudine del Sole è di 330 gradi, il termine principale 2 si ha quando la longitudine del Sole è di 0 gradi, il termine principale 3 avviene quando il Sole è a 30 gradi, e così via.
Ogni mese prende il numero del termine principale in esso contenuto.
Nel caso in cui capiti che un mese contenga due termini principali, non si tiene conto del secondo. Il termine principale 11, che coincide col solstizio d'inverno, deve sempre cadere nel mese numero 11.
Quando si hanno 13 lune piene tra l'undicesimo mese di un anno e l'undicesimo mese dell'anno successivo (ovvero tra un solstizio e il successivo), l'anno che segue diventa di 13 mesi. Poiché in tale anno c'è almeno un mese che non contiene nessun termine principale, il mese successivo a questo diventa il mese aggiuntivo, che porta però lo stesso numero del mese precedente.
Nel calendario cinese gli anni sono contati seguendo un ciclo di 60 anni. Fino al 1911 venivano contati partendo dal momento dell'ascesa al trono di ogni imperatore.
Ad ogni anno viene assegnato un nome composto da due parti: una radice celeste e un ramo terrestre.
Le parole che costituiscono la prima parte del nome sono dieci, e non sono traducibili:
jia, yi, bing, ding, wu, ji, geng, xin, ren, gui.
Le parole che costituiscono la seconda parte, quella terrestre, sono le seguenti dodici:
zi (topo), chou (bue), yin (tigre), mao (coniglio), chen (drago), si (serpente), wu (cavallo), wei (pecora), shen (scimmia), you (gallo), xu (cane), hai (maiale).
I nomi degli anni vengono creati partendo dal primo nome 'celeste' e dal primo 'terrestre', e utilizzando successivamente i secondi, i terzi, ecc. delle due liste; quando si arriva all'ultimo di una delle due liste, si ricomincia dal primo di quella lista. In questo modo è possibile costruire 60 combinazioni, ossia 60 nomi di mesi, che sono quelli che compongono un ciclo completo.
Si usa contare questi cicli sessantennali a partire dal 2637 a.C., quando, secondo la tradizione, il calendario cinese fu inventato (in realtà dovrebbe avere circa duemila anni).
Va comunque precisato che gli anni di questo calendario non coincidono esattamente con quelli del calendario gregoriano, poiché varia necessariamente la data del capodanno: precisamente, il capodanno cinese, Hsin Nien, che dura quattro giorni, cade in coincidenza della prima luna nuova dopo l'entrata del Sole nel segno dell'Acquario, ossia nel momento in cui inizia il mese numero 1.
Per questa ragione può verificarsi tra il 21 gennaio e il 19 febbraio del calendario gregoriano.
L'anno copto (utilizzato dalla Chiesa egiziana) inizia il 29 agosto del calendario giuliano (data dell'introduzione in Egitto del calendario romano, intorno al 10 a.C.), corrispondente, attualmente, all'11 settembre del calendario gregoriano. E' composto di 12 mesi di 30 giorni ciascuno, oltre a 5 giorni supplementari (6 negli anni bisestili).
Gli anni bisestili precedono di un anno quelli del calendario giuliano. Dunque, l'anno che segue immediatamente il bisestile inizia il 30 agosto del calendario giuliano, mentre dall'anno successivo il capodanno torna ad essere il 29 agosto, perché nel frattempo anche il calendario giuliano ha avuto il suo 29 febbraio.
La base del conteggio degli anni è il 284 dell'era volgare, anno in cui fu proclamato imperatore Diocleziano.
Il calendario etiopico è equivalente a quello copto, ma le ere utilizzate sono, accanto a quella di Diocleziano, quella detta alessandrina minore, che stabilisce la data della creazione del mondo nel 5493 a.C., e quella cristiana, che però differisce dall'era cristiana del calendario gregoriano per un ritardo di 7 anni e 8 mesi circa (ovvero il periodo dall'1 gennaio al 29 agosto-11 settembre).
Il calendario della Rivoluzione francese
Il calendario della Rivoluzione francese rimase in vigore, in Francia,
dal 24 novembre 1793 al 1 gennaio 1806, quando venne abolito.
Fu ripristinato per un breve periodo durante l'esperienza della Comune di Parigi, nel 1871.
Comportò una riforma radicale del calendario, e diede inizio a un nuovo computo degli anni (dunque a una nuova era), partendo dalla data della fondazione della Prima Repubblica francese, il 22 settembre 1792, che divenne il giorno 1 del mese Vendemmiaio dell'anno 1 della Repubblica.
Il capodanno era previsto dover sempre coincidere con l'equinozio di autunno, che poteva cadere in una data compresa fra il 22 e il 24 settembre.
Così, il capodanno degli anni 1, 2, 3, 5, 6 e 7 cadde rispettivamente il 22 settembre 1792, 1793, 1794, 1796, 1797 e 1798; capodanno degli anni 4, 8, 9, 10, 11, 13 e 14 fu rispettivamente il 23 settembre 1795, 1799, 1800,
1801, 1802, 1804 e 1805; il capodanno dell'anno 12 fu invece il 24 settembre 1803.
In quel periodo furono considerati bisestili (dunque con 366 giorni) gli anni 3, 7 e 11, e avrebbero dovuto esserlo anche gli anni 15 e 20; lo scopo era sempre quello di mantenere il capodanno lo stesso giorno dell'equinozio di autunno.
Gli anni erano composti di 365 o 366 giorni (quelli bisestili), suddivisi in 12 mesi di 30 giorni ciascuno più 5 o 6 giorni aggiuntivi.
I nomi dei mesi erano:
1. Vendémiaire (Vendemmiaio) | 7. Germinal (Germinale o Germile) |
2. Brumaire (Brumaio) | 8. Floréal (Floreale o Florile) |
3. Frimaire (Frimaio) | 9. Prairial (Pratile) |
4. Nivose (Nevoso) | 10. Messidor (Messidoro) |
5. Pluviose (Piovoso) | 11. Thermidor (Termidoro) |
6. Ventose (Ventoso) | 12. Fructidor (Fruttidoro) |
(i nomi Nivose, Pluviose e Ventose hanno l'accento circonflesso sulla o).
Non vi erano più le settimane di 7 giorni, ma ogni mese era diviso
in 3 decadi di 10 giorni ciascuna, di cui l'ultimo era di riposo.
Ogni giorno si divideva in 10 ore; ciascuna ora contava 100 minuti
primi e ogni minuto 100 secondi.
Al termine dell'ultimo mese, Fruttidoro, facevano seguito i 5 giorni
aggiuntivi (6 negli anni bisestili), che si chiamavano, nell'ordine,
Giorno della virtù, Giorno del genio, Giorno del lavoro, Giorno della ragione,
Giorno delle ricompense e Giorno della Rivoluzione (negli anni bisestili).
Tableau de concordance entre les calendriers républicain et grégorien
AN | Ere républicaine | I | II | III | IV | ||
AN | Ere grégorienne | 1792 | 1793 | 1794 | 1795 | ||
1er Vendémiaire 1er Brumaire 1er Frimaire 1er Nivôse | Septembre Octobre Novembre Décembre | 22 22 21 21 | 22 22 21 21 | 22 22 21 21 | 23 23 22 22 | ||
ANNEE GREGORIENNE | 1793 | 1794 | 1795 | 1796 | |||
1er Pluviôse 1er Ventôse 1er Germinal 1er Floréal 1er Prairial 1er Messidor 1er Thermidor 1er Fructidor | Janvier Février Mars Avril Mai Juin Juillet Août | 20 19 21 20 20 19 19 18 | 20 19 21 20 20 19 19 18 | 20 19 21 20 20 19 19 18 | 21 20 21 20 20 19 19 18 | ||
V | VI | VII | VIII | IX | X |
1796 | 1797 | 1798 | 1799 | 1800 | 1801 |
22 22 21 21 | 22 22 21 21 | 22 22 21 21 | 23 23 22 22 | 23 23 22 22 | 23 23 22 22 |
1797 | 1798 | 1799 | 1800 | 1801 | 1802 |
20 19 21 20 20 19 19 18 | 20 19 21 20 20 19 19 18 | 20 19 21 20 20 19 19 18 | 21 20 22 21 21 20 20 19 | 21 20 22 21 21 20 20 19 | 21 20 22 21 21 20 20 19 |
XI | XII | XIII | XIV |
1802 | 1803 | 1804 | 1805 |
23 23 22 22 | 24 24 23 23 | 23 23 22 22 | 23 23 22 22 |
1803 | 1804 | 1805 | 1806 |
21 20 22 21 21 20 20 19 | 22 21 22 21 21 20 20 19 | 21 20 22 21 21 20 20 19 |
le calendrier grégorien reprend |
I Maya (seguiti dagli altri popoli antichi dell'America centrale, quali gli Aztechi e i Toltechi) misuravano il tempo mediante tre calendari: accanto al calendario religioso, chiamato Tzolkin, e a quello civile, chiamato Haab, utilizzavano infatti un sistema per il conteggio nel lungo periodo.
LO TZOLKIN
Questo calendario si limitava a dare un nome a ogni giorno, creandolo dalla combinazione di un numero (da 1 a 13) con un nome (da un elenco di 20), a sua volta abbinato al numero del giorno (kin) del calendario per il computo degli anni, spiegato di seguito.
I 20 nomi erano:
0 Ahau | 4 Kan |
1 Imix | 5 Chiccan |
2 Ik | 6 Cimi |
3 Akbal | 7 Manik |
8 Lamat |
9 Muluc |
10 Oc |
11 Chuen |
12 Eb | 16 Cib |
13 Ben | 17 Caban |
14 Ix | 18 Etznab |
15 Men | 19 Caunac |
I numeri posti prima del nome corrispondono ai giorni (kin) del calendario di lungo periodo.
Combinando i numeri da 1 a 13 con i 20 nomi si otteneva un ciclo di 260 giorni con nomi diversi (13 x 20 =260), come, ad esempio, 1 Etznab, 4 Oc, 10 Akbal.
L'associazione tra il numero e il nome rendeva i giorni più o meno "fortunati".
L'HAAB
Era il calendario civile, come si è detto, ed era formato da 18 mesi di 20 giorni ciascuno, più 5 giorni detti Uayeb, per un totale di 365 giorni.
I giorni di ogni mese erano numerati da 0 a 19; i cinque giorni Uayeb erano considerati particolarmente sfortunati.
I nomi dei 18 mesi erano:
1) | 2) |
10) | 11) |
3) | 4) |
12) | 13) |
5) | 6) |
14) | 15) |
7) | 8) |
16) | 17) |
9) |
18) |
IL LUNGO CICLO DEI MAYA
Il minimo comune multiplo fra 260 (durata in giorni del calendario sacro) e 365 (durata in giorni del calendario civile) è 18980: ecco perché un periodo di 18980 giorni (circa 52 anni) costituiva per i Maya un ciclo importante, al termine del quale si temeva sempre il rischio di una fine del mondo.
Ma per misurare il tempo lungo i secoli occorreva un terzo sistema di datazione, costituito dai seguenti elementi:
kin (giorno)
unial: 1 unial = 20 kin = 20 giorni
tun: 1 tun = 18 unial = 360 giorni
katun: 1 katun = 20 tun = 7200 giorni
baktun: 1 baktun = 20 katun = 144000 giorni
La data era formata da cinque gruppi di cifre, che rappresentavano i cinque elementi come in questo esempio:
7.9.14.12.18
Questa data sta appunto a significare:
7 baktun, 9 katun, 14 tun, 12 unial e 18 kin.
I kin, i tun e i katun erano numerati da 0 a 19, mentre gli unial andavano da 0 a 17 e i baktun da 1 a 13.
Ciò significa che la data presa come esempio corrisponde al giorno n. 1078098 dall'inizio del conteggio: infatti
18 + 12 x 20 + 14 x 18 x 20 + 9 x 20 x 18 x 20 + 7 x 20 x 20 x 18 x 20 = 1078098.
Data di partenza è considerata il 13.0.0.0.0 (che equivarrebbe allo 0.0.0.0.0, se il baktun cominciasse da 0 anziché da 1), coincidente con quella conclusiva, oltre la quale il ciclo ricomincia.
Un ciclo siffatto ha una durata di 1872000 giorni, cioè circa 5125 anni (1872000 = 13 x 144000).
Anche se non vi è certezza assoluta a riguardo, le date più accreditate a corrispondere a quella di partenza sono l'11 o il 13 agosto 3114 a.C. (del calendario gregoriano), e quindi quella conclusiva del ciclo (corrispondente al 13.0.0.0.0) dovrebbe cadere il 21 o il 23 dicembre 2012.
Dunque la data finale coincide, probabilmente in modo non casuale, con un solstizio d'inverno, che i Maya riuscivano a prevedere poiché probabilmente conoscevano il fenomeno della precessione degli equinozi.