![]()
xInni Militari
I Testi
Canto degli arditi
Fischia il sasso
Giovinezza
Io ti saluto vado in Abissinia
Inno dei giovani fascisti
Horst Wessel Lied
Deutschland über alles
Faccetta nera
Lili Marlen
Salve o popolo di eroi,
salve o Patria immortale,
son rinati i figli tuoi
con la fe' nell'ideale.
Il valor dei tuoi guerrieri
la virtù dei pionieri
la vision dell'Alighieri
oggi brilla in tutti i cuor.
Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza
della vita nell'asprezza, il tuo canto squilla e va.
Dell'Italia nei confini
son rifatti gli Italiani,
li ha rifatti Mussolini
per la guerra di domani.
Per la gloria del lavoro
per la pace e per l'alloro
per la gogna di coloro
che la Patria rinnegar.
Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza
della vita nell'asprezza, il tuo canto squilla e va.
I poeti e gli artigiani
i signori e i contadini,
con orgoglio di Italiani
giuran fede a Mussolini.
Non v'è povero quartiere
che non mandi le sue schiere,
che non spieghi le bandiere
del fascismo redentor.
Giovinezza, Giovinezza, primavera di bellezza
della vita nell'asprezza, il tuo canto squilla e va.
Canto degli arditi
Mamma non piangere se c'è l'avanzata,
tuo figlio è forte paura non ha
asciuga il pianto della fidanzata,
chè nell'assalto si vince o si muor.
Avanti Ardito, le Fiamme Nere
son come simbolo delle tue schiere
scavalca i monti, divora il piano
pugnal fra i denti, le bombe a mano.
Fiamma Nera avanguardia di morte,
siam vessillo di lotte e di orror,
siamo l'orgoglio trasformato in coorte,
per difender d'Italia l'onor.
Avanti Ardito, le Fiamme Nere...
Una stella ci guida, la sorte,
e ci avvincon tre fiamme d'amor,
tre parole di fede e di morte:
il pugnale, la bomba ed il cor.
Avanti Ardito, le Fiamme Nere...
L'ardito è bello, l'ardito è forte!
ama le donne, beve il buon vin;
per le sue fiamma color di morte
trema il nemico quando è vicin!
Avanti Ardito, le Fiamme Nere...
Quante volte fra tenebre folte,
nella notte estraemmo il pugnal
fra trincee e difese sconvolte
dalla mischia cruenta e fatal!
Avanti Ardito, le Fiamme Nere...
Fischia il sasso, il nome squilla.
del ragazzo di Portoria,
e l'intrepido Balilla
sta gigante nella Storia.
Era bronzo quel mortaio
che nel fango sprofondò
ma il ragazzo fu d'acciaio
e la Madre liberò.
Fiero l'occhio, svelto il passo
chiaro il grido del valore.
Ai nemici in fronte il sasso,
agli amici tutto il cuor.
Fiero l'occhio, svelto il passo
chiaro il viso del valore.
Ai nemici in fronte il sasso,
agli amici tutto il cuor.
Su lupatti, aquilotti!
come sardi tamburini
come siculi picciotti
bruni eroi garibaldini!
Vibra l'anima nel petto
sitibonda di virtù;
freme, Italia, il gagliardetto
e nei fremiti sei Tu!
Fiero l'occhio, svelto il passo...
Siamo nembi di semente,
siamo fiamme di coraggio:
per noi canta la sorgente,
per noi brilla e ride maggio.
Ma se un giorno
la battaglia
agli eroi si estenderà
noi saremo la mitraglia
della Santa Libertà.
Fiero l'occhio, svelto il passo...
Si formano le schiere e i battaglion
che van marciando verso la stazion.
Hanno lasciato il loro paesello
cantando al vento un gaio ritornello.
Il treno parte e ad ogni finestrin
ripete allegramente il soldatin.
Io ti saluto e vado in Abissinia
cara Virginia, ma tornerò.
Appena giunto nell'accampamento
dal reggimento ti scriverò.
Ti manderò dall'Africa un bel fior
che nasce sotto il ciel dell'equator.
Io ti saluto e vado in Abissinia
cara Virginia, ma tornerò.
Quel giovane soldato tutto ardor
c'è chi sul petto ha i segni del valor
ma vanno insieme pieni di gaiezza
cantando gli inni della giovinezza.
Il vecchio fante che non può partir
rimpiange in cuore di non poter dir.
Io ti saluto e vado in Abissinia
cara Virginia, ma tornerò.
Appena giunto nell'accampamento
dal reggimento ti scriverò.
Ti manderò dall'Africa un bel fior
che nasce sotto il ciel dell'equator.
Io ti saluto e vado in Abissinia
cara Virginia, ma tornerò.
Faccetta nera
Se tu dall'altopiano guardi il mare,
moretta che sei schiava tra gli schiavi,
vedrai come in un sogno tante navi
e un tricolore sventolar per te.
Faccetta nera, bell'abissina
aspetta e spera che già l'ora s'avvicina
quando saremo vicino a te
noi ti daremo un'altra legge e un altro Re.
La legge nostra è schiavitù d'amore
il nostro motto è libertà e dovere
vendicheremo noi camice nere
gli eroi caduti liberando te.
Faccetta nera, bell'abissina...
Faccetta nera, piccola abissina,
ti porteremo a Roma liberata
dal sole nostro tu sarai baciata
sarai in camicia nera pure tu.
Faccetta nera sarai romana,
la tua bandiera sarà sol quella italiana,
noi marceremo insieme a te
e sfileremo avanti al Duce, avanti al Re.
Fuoco di vesta che fuor del tempo irrompe,
con ali e fiamme la giovinezza va.
Fiaccole ardenti sull’are e sulle tombe,
noi siamo le speranze della nuova età.
Duce, Duce, chi non saprà morir?
Il giuramento chi mai rinnegherà?
Snuda la spada!
Quando tu lo vuoi,gagliardetti al vento,
tutti verremo a te!
Armi e bandiere degli antichi eroi,
per l’Italia, o Duce,
fa balenar al sol!
Va, la vita va,con sé ci porta,
ci promette l’avvenir.
Una maschia gioventùcon romana volontà combatterà.
Verrà, quel dì verrà che la Gran Madre degli eroi ci chiamerà.
Per il Duce, o Patria, per il Re!
A Noi! Ti darem Gloria e Impero in Oltremar!
Tutte le sere
sotto quel fanal,
presso la caserma,
ti stavo ad aspettar.
Anche stasera aspetterò
e tutto il mondo scorderò,
con te, Lilì Marlen,
con te, Lilì Marlen.
O trombettiere,
stasera non suonar.
Una volta ancora
la voglio salutar.
Addio piccina, dolce amor,
ti porterò per sempre in cuor.
Con me, Lilì Marlen,
con me, Lilì Marlen.
Dammi una rosa
da tener sul cuor,
legala col filo
dei tuoi capelli d'or.
Forse domani piangerai
ma dopo tu sorriderai.
A chi Lilì Marle,
a chi Lilì Marlen?
Quando nel fango
debbo camminar,
sotto il mio fardello
mi sento vacillar.
Che cosa mai sarà di me
ma poi sorrido e penso a te.
A te Lilì Marlen,
a te Lilì Marlen.
Se chiudo gli occhi,
il viso tuo mi appar
come quella sera
nel cerchio del fanal...
Tutte le notti sogno allor
di ritornar... di riposar...
Con te, Lilì Marlen,
con te, Lilì Marlen.
up
Horst Wessel Lied
Die Fahne hoch die Reihen fest geschlossen
S. A. marschiert mit ruhig festem Schritt
Kam'raden die Rotfront und Reaktion erschossen
Marschier'n im Geist in unsern Reihen mit
Die Strasse frei den braunen Batallionen
Die Strasse frei dem Sturmabteilungsmann
Es schau'n auf's Hackenkreuz voll Hoffung schon Millionen
Der Tag fur Freiheit und fur Brot bricht an
Zum letzen Mal wird nun Appell geblasen
Zum Kampfe steh'n wir alle schon bereit
Bald flattern Hitler-fahnen Uber allen Strassen
Die Knechtschaft dauert nur mehr kurze Zeit
Die Fahne hoch die Reihen fest geschlossen
S. A. marschiert mit ruhig festem Schritt
Kam'raden die Rotfront und Reaktion erschossen
Marschier'n im Geist in unsern Reihen mit
english text:
Flag high, ranks closed,
The S.A. marches with silent solid steps.
Comrades shot by the red front and reaction
March in spirit with us in our ranks.
The street free for the brown battalions,
The street free for the Storm Troopers.
Millions, full of hope, look up at the swastika;
The day breaks for freedom and for bread.
For the last time the call will now be blown;
For the struggle now we all stand ready.
Soon will fly Hitler-flags over every street;
Slavery will last only a short time longer.
Flag high, ranks closed,
The S.A. marches with silent solid steps.
Comrades shot by the red front and reaction
March in spirit with us in our ranks.
Deutschland über alles
(fino al 1945)
Deutschland, Deutschland über alles,
über alles in der Welt,
Wenn es stets zu Schutz und Trutze
Brüderlich zusammenhält,
Von der Maas bis an die Memel,
Von der Etsch bis an den Belt:
Deutschland, Deutschland über alles,
über alles in der Welt!
Deutsche Frauen, deutsche Treue,
Deutscher Wein und deutscher Sang
Sollen in der Welt behalten
Ihren alten, schönen Klang,
Uns zu edler Tat begeistern
Unser ganzes Leben lang.
Deutsche Frauen, deutsche Treue,
Deutscher Wein und deutscher Sang!
Einigkeit und Recht und Freiheit
Für das deutsche Vaterland!
Darnach laßt uns alle streben
Brüderlich mit Herz und Hand!
Einigkeit und Recht und Freiheit
Sind des Glückes Unterpfand.
Blüh' im Glanze dieses Glückes,
Blühe, deutsches Vaterland.